SALUTE E BENESSERE ATTIVITA' SPORTIVA

Calcio e salute: ecco i benefici

Calcio e salute, dal gioco di squadra alla motivazione

Pubblicato il: 18 Marzo, 2015  Visualizzazioni: 5

Calcio e salute: ecco i benefici

Calcio e salute, dal gioco di squadra alla motivazione

Il gioco del calcio, di sicuro è uno sport aerobico molto salutare oltre che motivazionale, infatti giocare a pallone fa bene a tutte le età, e può prevenire le malattie più comuni, come trigliceridi elevati, basso colesterolo-Hdlipertensione arteriosa, obesità, sindrome metabolica e diabete mellito. Oltre che benefici legati a fattori sociali e di motivazione, che facilitano l’aderenza a terapie mediche e contribuiscono ad uno stile di vita attivo.

Calcio e salute: benefici fisici e psichici

In base agli studi riportati, giocare a calcio con regolarità, due o tre volte a settimana, migliora la crescita e la forza muscolare e cardiocircolatoria, oltre che apportare benefici psichici, in termini relazionali, motivazionali e di autostima. Inoltre contribuisce a combattere l’ansia e a scaricare le tensioni, ed è forse anche per questo che le persone fisicamente attive fumano meno, o non fumano per niente. Lo sport, in generale, è il nostro valido alleato per avere un fisico tonico ed allenato, e, soprattutto, una buona salute, e se praticato con passione, riesce ad offrirci oltre che ad un benessere fisico, anche un benessere spirituale.

Calcio e salute: benefici nei bambini

Secondo studi di ricercatori il gioco del calcio, ha riscontrato numerosi effetti positivi nei bambini, come negli adulti sia a livello cardiocircolatorio e metabolico, mantenendoli più magri ed ovviando così il problema dell’obesità. Inoltre  il gioco del calcio, apporta benefici anche alla postura, i muscoli, le ossa e tutto l’intero organismo, anche a livello psicologico.

Calcio e salute: benefici anche da adulti

Non è mai troppo tardi per tornare a giocare a calcio, effettuando qualche partita tra amici, l’importante è rispettare alcune semplici regole, ossia effettuare una visita di controllo, ed eventualmente un test di sforzo. Inoltre, in caso di età avanzata, bisogna iniziare in modo graduale, aumentando solo successivamente e in modo progressivo l’intensità. Inoltre, dopo una partita si deve sempre riposare, in modo da consentire un pieno recupero delle microlesioni muscolo-tendinee che inevitabilmente si producono svolgendo qualsiasi attività fisica di un certo livello.


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