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Acido folico: fa bene non solo in gravidanza

L'acido folico, un vero tocca sano, per la salute essenziale assumerlo con l'alimentazione

Pubblicato il: 25 Febbraio, 2015  Visualizzazioni: 3

Acido folico: fa bene non solo in gravidanza

L'acido folico, un vero tocca sano, per la salute essenziale assumerlo con l'alimentazione

L’acido folico – noto anche come folato, folacina o vitamina B9 – è fondamentale per la salute della donna non solo in gravidanza. L’assunzione dell’acido folico, oltre che essere essenziale prima e durante la gravidanza, al fine di evitare malformazioni congenite del feto come, il tubo neurale, la biopalatoschisi, il labbro leporino e alcuni difetti cardiaci congeniti, è essenziale anche quando la donna non è in gravidanza; esso infatti è essenziale per la sintesi del DNA, delle proteine e per il funzionamento e la formazione dell’emoglobina, inoltre riduce il rischio di incorrere in malattie cardiovascolari, tumori e depressione.

Acido folico: fabbisogno giornaliero

L’acido folico, non è auto – prodotto dal nostro organismo, perciò esso deve essere assunto ogni giorno in una percentuale di 0,2 mg, in un adulto sano, passando allo 0,4 mg, nelle donne in età fertile che stanno pensando a una gravidanza, e durante le prime settimane di gestazione. Esso può essere assunto ogni giorno, scegliendo di mangiare alimenti ricchi di acido folico e/o assumere un integratore di acido folico.

Acido folico: alimenti ricchi

L’acido folico è contenuto in alimenti di origine sia vegetale che animale, un grosso contenuto di acido folico è contenuto nelle frattaglie (rene e fegato) circa 500 microgrammi ogni 100 g di alimento. Inoltre esso è contenuto in tutte le verdure a foglia verde  (lattuga, spinaci, broccoli, asparagi, carciofi), nei legumi e nelle uova, in quantità minore nella frutta.

Nello specifico:

  • le verdure fresche contengono circa 150-200 microgrammi di acido folico ogni 100 g di alimento;
  • i legumi e la frutta contengono circa 50-80 microgrammi di acido folico ogni 100 g di alimento.
  • le uova. un uovo contiene 30 microgrammi.

Frutta e ortaggi andrebbero mangiati preferibilmente freschi e crudi: la cottura distrugge almeno il 50% dell’acido folico.

Acido folico: carenza

La carenza di acido folico nell’organismo può portare a delle anemie, i cui sintomi sono:

  • Debolezza e astenia
  • Pallore
  • Capelli, unghie e pelle fragili
  • Capogiri, specie al mattino
  • Mal di testa ricorrenti
  • Irritabilità e sbalzi d’umore
  • Disturbi del sonno
  • Difficoltà di concentrazione

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