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Maternità e lavoro: per non cedere allo stress

Basta poco per evitare il rischio di affaticamento da stress.

Pubblicato il: 13 Marzo, 2015  Visualizzazioni: 4

Maternità e lavoro: per non cedere allo stress

Basta poco per evitare il rischio di affaticamento da stress.

Essere mamma è di per sè il ruolo più articolato che una donna possa avere; quando poi è da conciliare con lavoro e carriera diventa davvero complicato! Maternità e lavoro è un binomio da tenere sotto controllo per non dover cedere allo stress.

Maternità e lavoro: rischio stress

Sono sempre di più le mamme che riescono a tener tutto sotto controllo e che riescono ad occuparsi della famiglia e del lavoro con la disinvoltura quotidiana di un guerriero. Ma è pur vero che le donne che lottano per conciliare maternità e lavoro, riuscendo a farlo benissimo, sono quelle più esposte al cosiddetto “affaticamento da stress”. Oltre oceano lo chiamano “adrenal fatigue” ma in ogni caso colpisce chi è davvero più capace di reggere ritmi notevoli senza accorgersi della presenza dei segnali di allarme che lo stress invia all’organismo.

Maternità e lavoro: la giornata tipo

La giornata tipo della mamma che lavora è più o meno così: inizia al mattino ancora prima del suono della sveglia che interrompe i soliti pensieri di organizzazione della giornata. Segue l’organizzazione mattutina dell’intera famiglia intrecciata con i preparativi personali e dei figli. Prima di uscire di casa si è già stabilito cosa si mangerà, cosa manca in casa da acquistare al volo, come organizzare i ragazzi per le loro attività, programmato lavatrice, biancheria da cambiare e sistemato almeno letti e cucina. L’attività lavorativa varia a seconda del tipo ma la costante per tutte le donne che affrontano maternità e lavoro è riuscire a rimanere in contatto con la famiglia e i loro problemi senza perdere la concentrazione sul lavoro. Il ritorno a casa è senz’altro con le buste della spesa che nonostante tutto si è riuscite a fare. E qui scatta la multifunzione in contemporanea femminile che è una prerogativa esclusiva delle donne: riuscire a fare più cose nello stesso istante: preparare da mangiare, aiuto ultimo minuto per i compiti dei pargoli, annaffiatura delle piante sul balcone mentre si mette ad asciugare la biancheria, tutto contemporaneamente e ci sta anche la telefonata di lavoro come imprevisto.

Maternità e lavoro: cosa fare per non cedere allo stress

Che un ritmo del genere possa causare stress non è da escludere ma la mamma super organizzata che lavora non ha il tempo per rendersene conto. Eppure i segnali di stanchezza arrivano e vanno ascoltati. Per non cadere nella trappola dello stress silente occorre ugualmente organizzazione ma a nostro vantaggio.

1. Fermarsi senza aspettare di averne bisogno, anche solo per qualche minuto al giorno, per un caffè sorseggiato con calma, per una lettura che rilassi e distragga, per una chiacchierata con un’amica, ciascuna di noi ha di certo il suo pit stop ideale che va assolutamente annoverato tra le attività indispensabili giornaliere. 2.Imparare a delegare compiti che ci alleggeriscano la giornata serve a fare meglio le altre mille incombenze che toccano solo a noi. 3.Sentirsi orgogliose del proprio ruolo, della propria energia, delle proprie capacità che ci rendono uniche e insostituibili.


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