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L’importanza dello sport per i bambini

Lo sport per i bambini è attività indispensabile per uno sviluppo completo

Pubblicato il: 09 Marzo, 2015  Visualizzazioni: 4

L’importanza dello sport per i bambini

Lo sport per i bambini è attività indispensabile per uno sviluppo completo

Per il tempo dopo la scuola, l’impegno più salutare da proporre ai nostri figli, è senza dubbio l’attività fisica. Lo sport per i bambini, praticato sin da piccoli, permette di acquisire capacità coordinative del movimento, ma anche cognitive e socializzanti.

Lo sport per i bambini: quale sport scegliere

Il movimento è da sempre considerato vantaggioso, soprattutto a partire dai 6 anni, età scolastica che vede i bambini impegnati intellettivamente anche nelle ore extra scolastiche, per i compiti, per corsi come musica, pittura, lingue, teatro. Lasciare che si muovano e che allenino il fisico diventa fondamentale. È inevitabile chiedersi quale sport può essere più adatto al proprio pargolo, che non sempre riesce a fare una scelta definitiva da solo. Gli sport più consigliati dagli esperti in questa fase sono gli sport che impegnano tutto il corpo, come il nuoto e la ginnastica.

Lo sport per i bambini: movimento e non solo

In questa età di sviluppo psicofisico, lo sport diventa occasione non solo di aiuto alla crescita armonica del fisico, ma anche alla crescita emotiva dei bambini. Lo sport aiuta a socializzare, avvia alla competizione, al gioco di squadra, insegna a fissare un obiettivo e a concentrare le proprie forze verso di esso, alla concentrazione e all’autostima. Il bambino impara così, attraverso un ‘attività sportiva, a confrontarsi, a mettersi alla prova, apprendere la scienza del suo corpo in evoluzione. Impara a diventare grande.

Lo sport per i bambini: senza costrizioni

Se è vero che ci sono bambini la cui pigrizia va contrastata spronando l’attività, è pur vero che bisogna in ogni caso rispettare i tempi e le capacità dei bambini, senza costrizioni controproducenti. Un bambino pigro può essere un bambino incapace di orientare la propria energia oppure un bambino che non ha ancora trovato l’interesse verso il quale orientare la sua energia. Il nostro compito è quello di capire, osservando e facendo dei tentativi di analisi del comportamento del bambino. Costringerlo a fare dello sport o un determinato sport, non gli farà in ogni caso bene. Metterlo nella condizione di capire cosa  gli piace, lo renderà più sereno e propenso a cercare la sua strada.

Lo sport per i bambini: e se non dovesse piacergli?

È molto raro che un bambino non gradisca muoversi, è molto più frequente che cambi vari tipi di sport prima di trovare quello che sembra faccia al suo caso. Spesso è la paura di competizione, l’ansia da prestazione, il timore del confronto a bloccare il bambino che dichiara di non voler fare alcun tipo di sport. E mai come in questo caso diventa fondamentale indirizzarlo nel modo giusto. Non bisogna creargli ansie, costringendolo, ma guidarlo con i suoi tempi verso gli altri e verso se stesso. Lo sport da i suoi risultati alla mente ed al corpo, solo se praticato nel modo giusto.


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