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Balbuzie infantile: perché il bimbo balbetta quando parla

Balbuzie infantile: entro certo limiti non dovete allarmarvi

Pubblicato il: 28 Aprile, 2015  Visualizzazioni: 3

Balbuzie infantile: perché il bimbo balbetta quando parla

Balbuzie infantile: entro certo limiti non dovete allarmarvi

La balbuzie è un disturbo della parola in cui la fluenza è interrotta da involontarie ripetizioni e prolungamenti di suoni, sillabe, parole o frasi, o ancora da involontarie pause o blocchi in cui la persona che balbetta non è in grado di produrre suoni.

Balbuzie infantili: rappresenta una tappa graduale

La balbuzie infantile rappresenta una tappa della graduale acquisizione del linguaggio che si verifica, in genere, tra i 12 mesi e i 3 anni. In particolare, l’età media di comparsa della balbuzie infantile è attorno ai 33 mesi. Non bisogna quindi allarmarsi se, in questa fase, il piccolo spezzetta, ripete o prolunga le sillabe che formano le parole. In 4 casi su 5 la balbuzie infantile si risolve in modo spontaneo entro, al massimo, 5 anni dal momento della sua comparsa e, nel 75% dei casi, addirittura entro i primi 3 anni.

Balbuzie infantili: fenomeno seguito con attenzione

Il genitore che si rende conto della balbuzia del proprio figlio, dovrà seguire il fenomeno con attenzione, tenendo sotto controllo il fenomeno si dalle sue prime manifestazioni. Si tratta di un problema più frequente nei maschietti, caratterizzato da una forte ereditarietà, che in alcuni casi può regredire per ripresentarsi in età adolescenziale.

Balbuzie infantili: consigli da adottare

Fino a 5 anni, considerando che la tendenza a balbettare viene superato con la crescita, è importante che i genitori, seguono alcuni consigli:

  • evitare di interrompere il piccolo mentre parla,
  • non sgridarlo o mostrarsi divertiti quando balbetta,
  • non metterlo in imbarazzo davanti agli estranei.

Verso i 6 anni, l’atteggiamento comprensivo e incoraggiante dei genitori, pur continuando a svolgere un ruolo essenziale, va supportato dall’intervento di un professionista specializzato in diagnosi e trattamento della balbuzie.

Inoltre, è da tener presente che molti bambini hanno problemi concomitanti accanto alla balbuzie, come altri

  • problemi della parola o
  •  sviluppo del linguaggio,
  • disturbi dell’apprendimento, ADHD (sindrome da deficit di attenzione e iperattività), ecc.,

che possono contribuire al disturbo.


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