GRAVIDANZA

Gravidanza: gli errori più comuni, l’importanza dell’acido folico

Spesso in gravidanza si sottovalutano alcuni aspetti, che possono compromettere la salute del nascituro

Pubblicato il: 25 Febbraio, 2015  Visualizzazioni: 4

Gravidanza: gli errori più comuni, l’importanza dell’acido folico

Spesso in gravidanza si sottovalutano alcuni aspetti, che possono compromettere la salute del nascituro

Ogni giorno che passa, i progressi della ricerca medica, offrono alle future mamme moderni strumenti e nuove conoscenze per vivere con sicurezza e serenità l’attesa del loro bimbo. Il nostro consiglio per vivere una gravidanza in tutta serenità è quello di seguire alcuni semplici consigli, in modo da evitare errori comuni, che posso influire negativamente sul nascituro. Vi illustreremo nello specifico la grande importanza dell’assunzione dell’acido folico, durante la gravidanza.

Gravidanza: gli errori più comuni

In gravidanza, spesso le future mamme sono esposte a molti errori comuni, vediamo alcuni:

  • esposizione al fumo: al meno una donna su 4 sia stata esposta agli effetti negativi del fumo di sigaretta per tutta la gravidanza
  • alcol: il 9% delle donne ha dichiarato di aver bevuto nel primo trimestre
  • acido folico: solo il 30% delle donne ha assunto l’acido folico prima del concepimento
  • sport: solo 1 donna su 4 ha praticato sport in gravidanza
  • sovrappeso e obesità in gravidanza: prima dell’inizio della gravidanza il 13& delle donne risultava in sovrappeso e il 6% obeso, condizioni che possono avere un effetto sulla salute di mamma e nascituro.

Gravidanza: l’importanza dell’acido folico

L’acido folicovitamina B9 o folacina, prende il nome dal latino: folium (foglia), la sua assunzione risulta di fondamentale importanza prima del concepimento e in gravidanza, in quanto riduce le malformazioni congenite del feto e fa diminuire le probabilità di partorire neonati sottopeso. Perciò l’ Organizzazione mondiale della sanità (OMS) consiglia l’assunzione quotidiana di 400 µg in gravidanza al fine di prevenire la comparsa di spina bifida e,  300 ug nell’allattamento.

Gravidanza: acido folico e fonti alimentari

L’acido folico oltre che sotto forma di compresse, può essere assunto anche dagli alimenti, esso infatti è presente nelle frattaglie (rene, fegato), nelle verdure a foglia verde (lattuga, spinaci, broccoli), nei legumi e nelle uova. La sua presenza è scarsa nella frutta e nel latte. Parte dell’acido folico (circa il 50% o anche più) si può perdere durante la cottura in quanto termolabile.

 


Seguici su Instagram !

CATEGORIE GRAVIDANZA