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Stipsi in Gravidanza: rimedi naturali

Stipsi in Gravidanza: il rimedio della nonna, sempre efficace

Pubblicato il: 31 Marzo, 2015  Visualizzazioni: 3

Stipsi in Gravidanza: rimedi naturali

Stipsi in Gravidanza: il rimedio della nonna, sempre efficace

Le nostre nonne conoscevano bene proprietà di alimenti ed erbe, per alleviare alcuni malesseri del nostro organismo. Nello specifico vorremmo proporvi un rimedio naturale contro la stipsi in gravidanza.

Stipsi in gravidanza: responsabile il progesterone

La stitichezza è uno dei tanti disturbi che costellano i mesi della gravidanza. La sua insorgenza, così come quella di molti altri piccoli fastidi, è legata alle modificazioni ormonali indotte dalla gestazione. Il principale responsabile della stitichezza gravidica è il progesterone, un ormone essenziale per evitare inopportune contrazioni dell’utero nei primi 7-8 mesi di gravidanza.

Stipsi in gravidanza: rimedi naturali

Quello della stipsi in gravidanza è una delle conseguenze del cambiamento che subisce il corpo femminile sia chimicamente, fisicamente che a livello ormonale, dato che in gravidanza il problema della stipsi non può essere contrastato con i farmaci è bene conoscere quali possono essere i rimedi naturali. Ottime sono le fibre solubili alimentari che devono essere accompagnate da una considerevole quantità di acqua,  queste fibre infatti contengono mucillagine, che a contatto con l’acqua crea un gel che lubrifica le feci e le aumenta di volume. Ecco alcuni rimedi:

  • malva: oltre ad essere lassativa  svolge un’azione antinfiammatoria e idratante. Può essere assunta preparando un decotto fatto con delle foglie di malva immerse in infusione in acqua e poi messe a bollire. Prima di berlo è consigliato filtrare la bevanda;
  • semi di psillio:  lassativo naturale ricco di mucillagine e con proprietà antinfiammatorie. Inoltre ripuliscono tutte le pareti dell’intestino.

Stipsi in gravidanza: alcuni consigli

Il primo e più efficace provvedimento per combattere la stitichezza è rappresentato dalla quotidiana e regolare assunzione di:

  • 2 litri d’acqua,
  • il consumo di alimenti ricchi di fibre come cereali integrali, legumi, frutta e verdura fresca.

Secondariamente possono rivelarsi utili altre raccomandazioni, prima tra tutte, la pratica di una regolare attività fisica. L’atto del camminare, in particolar modo, stimola la motilità intestinale e favorisce il ritorno del sangue venoso al cuore.

 


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