DONNA RIMANERE INCINTA CONCEPIMENTO

Il periodo migliore per il concepimento

Esistono dei metodi per il monitoraggio del proprio corpo, utili per individuare il giusto periodo del concepimento

Pubblicato il: 14 Marzo, 2015  Visualizzazioni: 6

Il periodo migliore per il concepimento

Esistono dei metodi per il monitoraggio del proprio corpo, utili per individuare il giusto periodo del concepimento

Quando una donna decide di rimanere incinta, la prima cosa da fare, è individuare il periodo migliore per il concepimento. Per poter capire quando il proprio corpo è più disponibile alla fertilità, esistono diverse metodologie da adottare, per cercare di affrontare una gravidanza programmata e capire anche se esistono difficoltà particolari legate al concepimento.

Il periodo migliore per il concepimento: individuare il periodo fertile

Il primo sistema più tradizionale, è senza dubbio il calcolatore, il quale si basa sulla durata media del ciclo mestruale. Solitamente l’ovulazione (espulsione dell’ovocida dell’ovaio), avviene 14 giorni prima circa, del successivo ciclo mestruale, ma bisogna necessariamente tenere in considerazione il periodo di vita degli spermatozoi all’interno del corpo della donna, che si aggira intorno ai cinque giorni. Nella maggior parte dei casi il periodo più fertile, sarebbe compreso tra l’11° ed il 18° giorno dopo la fine del ciclo. Il momento dell’ovulazione comunque può variare, perché è legato a tantissimi fattori come: ansia, stress, cambiamenti di lavoro, viaggi faticosi e tanti altri.

L’importanza di imparare a capire il proprio corpo

Per individuare il periodo migliore per il concepimento, è importante soprattutto capire il proprio corpo, l’evoluzione fisica, le reazioni alla psiche e le ripercussioni dovute anche a eventuali patologie. Esistono due importanti metodi per imparare a monitorare il corpo: la valutazione del muco cervicale e la temperatura basale. E’ necessario sapere che pochi giorni prima dell’ovulazione, il collo dell’utero subisce una dilatazione ed a seguito di questo naturale fenomeno, il canale cervicale produce muco elastico e trasparente. In questa fase la fertilità femminile, giunge al massimo del suo rendimento ed il concepimento in questo particolare periodo è molto più probabile. Poi abbiamo la temperatura basale ,che riguarda la temperatura del corpo la quale risulta più elevata, immediatamente dopo l’ovulazione fino al ciclo successivo, se in questo periodo avviene il concepimento e quindi l’inizio della gravidanza, il grado rimane alto, altrimenti torna a livelli normali.

I problemi dell’età avanzata

Dopo il compimento del 35° anno di età, la donna comincia a perdere una parte di probabilità di rimanere incinta. E’ statisticamente provato che una donna di 24 anni, impiega 3 – 4 mesi per ottenere la gravidanza, nella fascia di età che va dai 35 ai 40 anni, il periodo si allunga a 12 – 13 mesi. Tutto dipende anche dal numero di rapporti che la coppia pratica ed anche dall’età dell’uomo, perché nel partner maschile, dopo i 45 anni, comincia a diminuire la fertilità. I fattori quindi sono molteplici e molto soggettivi, in quanto le motivazioni cambiano da caso a caso e da persona a persona.


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