Pubblicato il: 23 Febbraio, 2020  184

Cura dei piedi

Ecco come prendersi cura dei piedi in tre semplici fasi

Cura dei piedi

Ecco come prendersi cura dei piedi in tre semplici fasi

Avere piedi curati è molto importante non solo per l’ estetica ma anche per tutto il corpo, i piedi infatti svolgono diverse funzioni tra le quali sostengono il nostro corpo, ci fanno da appoggio, ci danno stabilità; quindi la cura dei piedi è fondamentale, ma prima di passare alle tre fasi per avere piedi perfetti bisogna ricordare che i piedi vanno lavati tutti i giorni almeno al mattino e alla sera. I piedi vanno lavati con acqua tiepida e saponi o detergenti delicati, prestando attenzione agli spazi tra le dita, e vanno asciugati molto bene. Detto ciò passiamo ai tre consigli per piedi sani e belli.

Prima fase: pediluvio e scrub

Il pediluvio è un buon metodo per combattere la stanchezza di gambe e piedi e per eliminare le cellule morte e le parti dure che si formano soprattutto sotto al tallone. La durata del pediluvio è di 10 minuti con acqua tiepida che non superi mai i 36 gradi. Si possono aggiungere all’ acqua bicarbonato, sale marino iodato, il quale ammorbidisce ancora di più i nostri piedi, oppure il limone che aiuta ad eliminare le cellule morte superficiali grazie alla sua acidità, oppure degli oli essenziali per avere un bel profumo e rilassarsi. Finito il pediluvio bisogna esfoliare i piedi con uno scrub specifico per eliminare le cellule morte e la pelle secca. Per la cura dei piedi gli scrub fai da te sono dei veri rimedi naturali, si possono unire yogurt e mandorle o noci finemente tritati oppure sale grosso ad olio d’ oliva. Poi basta massaggiare uno di questi scrub, o qullo che usate di solito, sui piedi con movimenti circolari; sulle zone più dure è meglio utilizzare la pietra pomice sempre con movimenti circolari per non graffiarsi!

Seconda fase: tagliare le unghie nel modo corretto


Tagliare le unghie dei piedi non è facile, anzi commettere un errore potrebbe causare qualche problemino come l’ unghia incarnita che è parecchio fastidiosa. Per questo un buon consiglio è di tagliarle dopo il pediluvio quando sono più morbide e quindi facili da trattare. Bisogna tagliare le unghie il più possibile dritte e non troppo corte, senza toccare mai i bordi laterali. Se si vuole una forma arrotondata è bene usare la lima e arrotondarle ai lati. Non bisogna poi trascurare le cuticole, non bisogna mai tagliarle ma si possono ammorbidire ed idratare con un olio e poi spingerle indietro delicatamente con un bastoncino in legno.

Terza fase cura dei piedi: idratazione

L’ idratazione dei piedi è molto importante, non solo dopo il pediluvio ma dopo ogni doccia o bagno, tutti i giorni. Questo perchè idratare i piedi favorisce il mantenimento delle proprietà meccaniche e chimico-fisiche della cute. Per idratare i piedi quindi basta applicare una crema o una lozione idratante dopo averli lavati, se non si usano creme ci sono due rimedi naturali molto efficaci: la vasellina e l’ olio d’ oliva. Se si lavano la sera, dopo l’ idratazione per andare a dormire si possono indossare un paio di calzini di cotone anche se la crema non è del tutto asciutta. Al mattino si potranno gia notare le differenze!

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