venerdì , 26 aprile 2019
Effetto rilassante della sigaretta: solo reazione psicologica?
Effetto rilassante della sigaretta

Effetto rilassante della sigaretta: solo reazione psicologica?

Effetto rilassante della sigaretta: concentrazione della nicotina

Lo stato psico-fisico indotto dalla sigaretta varia notevolmente in accordo con le circostanze e l’umore del fumatore. Spesso viene riferita una sensazione di relax che sopraggiunge dopo che si è iniziato a fumare.

Effetto rilassante della sigaretta: si placano le richieste.

La sensazione rilassante della nicotina (essendo la nicotina un potente stimolante) è spiegabile in due modi:

  • il primo è che fumando una sigaretta si “placano” le richieste da parte dell’organismo di principio attivo, che attraverso la tolleranza aumenta col passare del tempo;
  • il secondo è che inspirando ed espirando lentamente, si produce un lento movimento del diaframma che ha un effetto rilassante sull’ organismo (azione del parasimpatico), ed è alla base di tutte le tecniche di meditazione e rilassamento.

Effetto rilassante della sigaretta: cos’ è la nicotina

La nicotina è un alcaloide di origine vegetale, particolarmente concentrato nelle foglie del tabacco (Nicotiana tabacum). In una normale sigaretta se ne ritrovano quantità variabili tra il milligrammo ed il milligrammo e mezzo, che vengono assorbite tramite il fumo in misura del 90% circa. La sigaretta è anche il mezzo più immediato per beneficiare a pieno dei suoi effetti, dal momento che la nicotina viene prontamente assorbita attraverso la mucosa del tratto gastrointestinale e respiratorio.

Effetto rilassante della sigaretta: effetti della nicotina.

A bassi dosaggi, la nicotina ha un effetto stimolante:

  • aumenta leggermente il battito cardiaco e la pressione arteriosa;
  • causa una leggera sudorazione,;
  • migliora la concentrazione;
  • aumenta il metabolismo;
  • sopprime la fame e
  • riduce lo stress.

Tutto bene, insomma, se non fosse per un piccolo particolare:  dosi ripetute di nicotina fanno aumentare la concentrazione dei suoi recettori a livello cerebrale, generando dipendenza. E’ proprio l’interazione con i recettori nicotinici dell’acetilcolina ad aumentare il rilascio di adrenalina, l’ormone a cui si devono le proprietà stimolanti appena descritte.

 Ad elevati dosaggi, invece, la nicotina blocca questi recettori.

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