sabato , 17 novembre 2018
Menopausa: quali mutamenti apporta all’organismo femminile
Menopausa

Menopausa: quali mutamenti apporta all’organismo femminile

Menopausa: quali conseguenze ha sulla donna

La menopausa, ossia cessazione è l’evento fisiologico che nella donna corrisponde al termine del ciclo mestruale e dell’ età fertile. Nella menopausa termina l’attività ovarica: le ovaie non producono più follicoli ed estrogeni. Tale stato provoca una serie di mutamenti nella donna che riguardano gli aspetti trofici, metabolici, sessuali e psicologici, con una serie di sintomi che variano a seconda della persona e possono essere più o meno marcati

Menopausa: precoce

Normalmente l’età in cui si riscontra la menopausa, ovvero la fine della secrezione dei flussi mestruali, è fra i 45 e i 50 anni, sebbene particolari fattori, possono anticipare i tempi, rilevando casi di menopausa, già intorno ai 42 anni. Nello specifico ecco alcuni fattori di rischio:

  • fumo, sia attivo che passivo, tale da indurre nella donna un’anticipazione dell’evento di 1,5-2 anni;
  • abuso di alcool;
  • alimentazione;
  • indice di massa corporea, se risulta inferiore a quello ideale.

Menopausa: ecco i sintomi più comuni

In una donna, ci sono differenti sintomi che fanno pensare, che essa sta giungendo al periodo della menopausa, vediamoli insieme:

  • alterazioni del quadro mestruale
  • disturbi di tipo psicologico, ansia, irritabilità, nervosismo e depressione
  • vampate di calore, episodi di improvvisi sbalzi di temperatura, la donna comincia a sudare improvvisamente e sente vampate di calore, tali episodi si riscontrano in 65-75% dei casi e non a caso è uno dei sintomi principali;
  • disturbi del sonno ossia sonno agitato, capita sovente che si sveglino durante la notte, a volte anche insonnia
  • diminuzione del desiderio sessuale
  • sindrome urologica spesso tale evento si accompagna con cistiti e uretriti

Menopausa: tardive

Nella fase finale si assistono a sintomi di carattere fisico caratteristici, fra i quali ci sono dolori muscolari, diminuzione della massa ossea all’origine dell’osteoporosi, ossia una riduzione della densità ossea che può comportare facilmente fratture se sottoposte a traumi di piccole entità, inoltre si riscontrano calo di energia fisica, disturbi urinari. Recenti studi hanno anche rilevato un aumento della pressione arteriosa rispetto a quella delle donne fertili.

 

 

 

 

Inserisci un commento

© 2015 donna-e-mamma.it - Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da profili Facebook pubblici o siti/blog che possono essere quindi ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale avessero qualcosa in contrario, basta segnalarcelo inviandoci una email all'indirizzo giornalismopartecipativo[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione. Il blog rispetta le norme vigenti in materia di privacy. E' assolutamente vietato utilizzare il nostro materiale (testi, video e immagini) senza la nostra esplicita autorizzazione; in presenza di quest'ultima è possibile riprodurre in parte i contenuti del nostro blog ponendo all'inizio del post il link cliccabile alla risorsa copiata. La violazione di questa condizione potrebbe autorizzarci ad adire le vie legali. Tutti gli utenti registrati e i visitatori accettano le condizioni di utilizzo del sito donna-e-mamma.it